Composizione: potassio, metabisolfito 62%, bentonite 25%, silice colloidale 10%, acido metatartico 2%, tannino 1%. CARATTERISTICHE GENERALI aspetto: polvere di colore bianco- beige,con leggero odore di S02. Titolo in S02 40% APPLICAZIONI: l’anidride solforosa aggiunta con ENOBISOLFITO permette un azione antiossidante sul mosto e sopratuttoinibisce i lieviti selvaggi, in particolare quelli dalle caratteristiche enologiche meno valide, favorendo una fermendazione in purezza. Ideale perciò risulta l’inoculo del mosto con lieviti selezionati a buona attitudine enologica. ENOBISOLFITO integra inoltre la qualità di azoto ammoniacale del mosto, apportando elementi nutritivi nella forma più facilmente assimilabile dal lievito, consentendo quindi una fermentazione regolare,rapida e completa, grazie anche alla bentonite contenuta, che svolge un’azione di supporto per lieviti nel mosto di fermentazione. La bentonite provoca alla fine una chiarificazione più completa a fine fermentazione, ottenendo un vino più limpido e con un minor volume di deposito.L’impiego di ENOBILSOLFITO particolarmente utile nel caso in cui lo stato di sanità delle uve non sia ottimale. DOSI: – Vinificazioni in bianco:da 10 a 24g/hl in funzione dello stato fitosanitario delle uve. – Vinificazione in rosso:da 10 a 30g/100kg in funzione dello stato fitosanitario delle uve. MODALITA’ D’USO: Sciogliere ENOBISOLFITO in acqua in rapporto 1:10 sotto agitazione costante, aggiungerla sulle uve rosse, dopo l’eventuale chiarificazione sui mosti bianchi, in ogni caso prima della fermentazione, avendo cura di omogeneizzare adeguatamente la massa. CONDIZIONI DI CONSERVAZIONI: Confezione chiusa: conservare il prodotto in luogo fresco, asciutto e ventilato. Confezione aperta: richiudere accuratamente e conservare come indicato sopra. I costituenti del prodotto sono conformi al reg. CE 822/87 per l’utilizzo nel settore enologico.




